5 modi per avere successo innovando il proprio modello di business

3 dicembre 2015

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Siamo in un’epoca nella quale la maggior parte delle organizzazioni operanti in Paesi economicamente sviluppati fatica a trovare un modo per dare una spinta alla propria produttività. Il recente report dell’Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD) sul futuro della redditività delle realtà organizzative, identifica un divario crescente fra le organizzazioni considerate super-produttive e le altre.

Oggi, l’ICT svolge un ruolo chiave nello sviluppo del concetto stesso di produttività. Infatti, il momento che stiamo vivendo, connotato dalla “digital disruption”, è ricco di esempi concreti e reali di un boom della produttività legato a doppio filo al diffondersi di piattaforme digitali di successo per il business. Ebay, Amazon, AirBnB, Uber, Facebook e LinkedIn: queste realtà hanno avuto un boom senza precedenti, potendo contare su uno staff composto da poche persone e modelli di business dall’elevato impatto sui mercati, sfondando così la barriera della produttività.

Attraverso l’ONA (Organisational Network Analysis) abbiamo analizzato centinaia di realtà aziendali. Molte di queste, per dare una spinta al loro business, hanno sperimentato dinamiche collaborative. Attraverso una ONA, infatti, si può avere una fotografia puntuale delle dinamiche aziendali che considera anche i rapporti esistenti fra le persone che fanno parte dell’organizzazione studiata. Inoltre, è possibile individuare e mappare gli influencer all’interno dell’azienda. Questi svolgono un ruolo particolarmente strategico. Infatti: “ We found that when organisations leveraged their identified internal influencers, at all levels, good stuff happens and happen fast”.

Il cuore della questione sta nel rapporto esistente fra la norma e la libera iniziativa. Sangeet Paul Choudary lo paragona alla contrapposizione fra Broadcasting e Piattaforme Digitali. Le aziende tradizionali sono ancorate a vecchi paradigmi e cercano di far arrivare al cliente finale il maggior numero di informazioni e di output, risparmiando il più possibile sui costi. Per mettere in atto questo processo, c’è bisogno di persone che osservano in modo fedele processi aziendali fortemente codificati, così da poter raggiungere il risultato obiettivo. Per questo, “Boosting productivity in the pipe means more rules and bigger, more expensive pipes”. Tuttavia, qui si presenta una criticità: seguire alla lettera le regole, non è sempre una strategia vincente. Quelle imprese che sono ancora fortemente ancorate a modelli di business analogici e tradizionali oggi devono far fronte a ingenti costi di aggiornamento, con gli intoppi e i ritardi che ne conseguono.

Ma le cose non funzionano sempre così. Pensiamo a Buutzorg: un’organizzazione che offre servizi di nursing a domicilio, connettendo fra loro vicini di casa. In soli sette anni ha raggiunto il numero di 7000 dipendenti, avendo alla base un modello di business lontano dai vecchi paradigmi di un tempo. Oppure, come hanno fatto Uber, AirBnB, Ebay, Amazon a raggiungere il successo, pur non avendo sposato un modello di business unidirezionale?

La risposta sta nel fatto che queste organizzazioni hanno scommesso e hanno fatto leva sull’iniziativa delle singole persone.

Di seguito, ci sono alcuni consigli per quelle organizzazioni che vogliono rivoluzionare il proprio modello di business:

  • è meglio eliminare regole costrittive e lasciare che le persone siano manager di se stesse;
  • se un processo può essere automatizzato con lo 0% di chance di fallire, allora è meglio automatizzarlo;
  • bisogna puntare a lavorare per essere il fulcro della propria organizzazione, facendo in modo che ognuno sia esempio virtuoso per gli altri
  • è importante cercare persone a cui ispirarsi per lavorare al meglio nella quotidianità
  • è importante non dimenticare di dare più valore alle relazioni rispetto ai processi.